E SIAMO ALLE SOLITE !!!
Evidentemente nonostante i nostri ripetuti inviti i Dirigenti Scolastici della nostra provincia (non tutti per la verità…) continuano a vessare i docenti assegnando loro addirittura 24 e diciamo 24 ore di tempo per compilare e consegnare la scheda riassuntiva dei titoli ai fini del calcolo del punteggio per l’inclusione nelle graduatorie di istituto per l’individuazione di eventuali situazioni di soprannumerarietà.
Tali richieste sono del tutto assurde sia sul piano giuridico che sul piano sostanziale dell’efficacia ed efficienza dell’azione amministrativa, per cui ci vediamo costretti a DENUNCIARE CON FORZA CHE TALI COMPORTAMENTI SI APPALESANO COME VERE E PROPRIE “ANGHERIE E DISTURBI ALL’AZIONE DIDATTICA DEL PERSONALE DOCENTE!!”
UNA VOLTA PER TUTTE DICIAMO BASTA !!
UNA ATTENTA LETTURA DEL CCNI SICURAMENTE PORTEREBBE A BEN ALTRI COMPORTAMENTI.
In particolare, si rileva che l’art.21 comma 3 del CCNI relativo al triennio 2025/2028 prevede espressamente che:
- I dirigenti scolastici, entro i 15 giorni successivi alla scadenza delle domande di trasferimento, formulano e pubblicano all’albo, nel rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali, le graduatorie per l’individuazione dei soprannumerari in base alla sopracitata tabella con le precisazioni concernenti i trasferimenti d’ufficio, tenendo presente che debbono essere valutati soltanto i titoli in possesso degli interessati entro il termine previsto per la presentazione della domanda di trasferimento
- Appare evidente, quindi, che una semplice lettura del CCNI ci porta a dedurre che le graduatorie devono essere formulate entro 15 giorni dal 25 MARZO 2025– termine di scadenza per la presentazione delle domande di mobilità
- Vorremmo che qualcuno ci chiarisse come si fa a stabilire la data del 10 marzo per la consegna della scheda riepilogativa dei punteggi e della documentazione relativa ai titoli ? in sostanza si invitano i docenti a dichiarare anche titoli che il docente può conseguire o può perdere (pensiamo alla legge 104) ben 13 giorni prima del 25 marzo. Quale criterio ispiratore di cotanta fretta se le graduatorie devono essere formulate ENTRO IL 10 APRILE 2025 ???
- A quanto detto, aggiungiamo che le scuole sono in possesso, fra l’altro, delle schede e della documentazione già allegata dai docenti titolari della scuola nel corrente anno scolastico e che hanno costituito elemento determinante per la formazione della graduatoria interna di istituto per l’a.s. 2024/2025. Tenuto conto di ciò, ben operano quei dirigenti che, raccolgono i dati dichiarati a marzo 2024 e chiedono ai docenti di dichiarare solo se ci sono modifiche “in più o in meno” dei titoli di servizio, titoli di famiglia, precedenza e titoli culturali rispetto al decorso anno 2024/2025. Raccolti tali dati e rideterminata la valutazione del servizio e di eventuali precedenze ed esclusione dalla graduatoria, si eviterebbe un eccessivo e ingiustificato “peso burocratico” per il personale docente e servizi di segreteria.
- Viceversa, assistiamo addirittura a scuole che non si sono lette nemmeno le modifiche apportate in materia di valutazione dei servizi (non di ruolo e continuità) contenute nel nuovo CCNI per cui consegnano schede “desuete” ai docenti con il rischio concreto di formulare graduatorie interne del tutto sbagliate.
Tenuto conto di tali assurde procedure, nel caso di nuove segnalazioni su tali comportamenti, porteremo a conoscenza dell’Ufficio Scolastico Provinciale e Regionale tali situazioni intollerabili, atteso che ci giunge anche notizia di alcuni dirigenti che minacciano di attribuire punti “ZERO” in graduatoria a quei docenti che non ottemperano entro 24 ORE a quanto richiesto (ci risulta che una scuola ha inviato la scheda ai docenti il sabato per chiedere la consegna il lunedì….) !!!!
Tali termini non sono contenuti nè nel CCNI nè tanto meno nell’O.M. per cui, tenuto conto del termine di 15 giorni dopo del 25 marzo, entro cui formulare le graduatorie, vorranno i dirigenti assegnare termini congrui e distesi ai docenti titolari della scuola (vi sono anche dirigenti che si dimenticano di invitare i docenti titolari che si trovino nel corrente anno in servizio in altre scuole quali utilizzati o in assegnazione provvisoria ….) onde evitare errori, ansia, e appesantimento burocratico per il personale docente.
Auspichiamo un deciso intervento dell’Ufficio Scolastico Provinciale teso a richiamare l’attenzione dei dirigenti scolastici sulle previsioni contrattuali che cono cogenti prima di tutto per chi dirige ed organizza (secondo criteri di efficacia ed efficienza) il servizio scolastico.