RICORSO PER RECUPERO ANNO 2013 AI FINI DELLA PROGRESSIONE DI CARRIERA : UDIENZA DELLA CORTE DI CASSAZIONE DEL 2 APRILE 2025

Si è tenuta oggi 2 aprile 2025, innanzi alla sezione lavoro della Corte di Cassazione, l’udienza relativa al ricorso proposto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito contro la sentenza  della Corte d’Appello di Firenze riguardante il riconoscimento dell’anno 2013 ai fini della carriera del personale scolastico- CLICCA QUI 

Ha destato stupore l’assenza in giudizio del Ministero dell’Istruzione che doveva essere rappresentato dall’Avvocatura dello Stato.

Era invece presente il legale del docente che ha avuto accolto il ricorso dalla Corte di Appello di Firenze e avverso cui il MIM ha proposto appello in Cassazione.

Giova ricordare che la Corte di Appello di Firenze, sovvertendo la decisione negativa del Tribunale di Lucca, ha accolto il ricorso del docente affermando che il blocco economico di singoli anni può produrre effetti solo limitatamente a quel medesimo periodo (nello specifico all’anno 2013), e non pure per il futuro coinvolgendo l’intera carriera e precludendo l’inserimento nell’anzianità di servizio dei medesimi anni bloccati, i quali giuridicamente finirebbero così per perdere il loro rilievo in modo definitivo.

In sede di Corte di Appello di Firenze, il Ministero dell’Istruzione aveva posto in rilievo che un eventuale accoglimento del ricorso avrebbe comportato gravi ripercussioni dal punto di vista finanziario, in quanto è evidente che un’apertura definitiva e chiara della Corte di Cassazione sul riconoscimento dell’anno 2013 determinerebbe evidenti ricadute per il bilancio dello Stato, visto che sono migliaia i lavoratori della scuola interessati alla problematica

Sulla questione, allora, dobbiamo necessariamente aspettare la pubblicazione della decisione della Corte che, ove fosse più dettagliata e chiara rispetto alla precedente decisione della stessa Corte – Sezione Lavoro- Ordinanza n. 16133/2024 dell’11 giugno 2024, autorizzerebbe il deposito delle tantissime adesioni alla iniziativa legale intrapresa da questa segreteria provinciale e che, allo stato, sono in fase di esame da parte del nostro studio legale mediante un calcolo presuntivo del beneficio economico e sulla  fattibilità del ricorso rispetto alle singole posizioni economiche di coloro che intendono proporre ricorso al G.O. di Foggia.